La tecnologia ha permesso alla Fondazione De Fornaris, attiva da quasi 40 anni nel mondo dell’arte, di creare “Il Museo che non c’è”, un innovativo museo virtuale per esporre i capolavori della sua grande collezione – da Hayez a Pellizza da Volpedo, da de Chirico a Morandi e Casorati, da Burri a Carol Rama e Pistoletto. Glebb & Metzger è stata scelta per comunicare uno dei pochissimi esempi al mondo di museo che non esiste nella realtà, ma progettato appositamente per essere visitato e apprezzato solo sul web, valorizzando l’immagine e la reputazione di un’istituzione culturale di assoluto prestigio.
Attraverso la presentazione online, giornalisti e influencer hanno potuto visitare in anteprima le sale de “Il Museo che non c’è” grazie a un’esperienza immersiva, coinvolgente e innovativa nel panorama culturale e artistico italiano.